Legambiente Riviera del BrentaLegambiente Riviera del Brenta

  • Home
  • Chi Siamo
    • La storia
    • Lo Statuto
    • Il Direttivo
    • Bilancio
    • Dove operiamo
      • La Riviera del Brenta
        • Campagna Lupia
        • Campolongo Maggiore
        • Camponogara
        • Dolo
        • Fiesso d’Artico
        • Fossò
        • Mira
        • Pianiga
        • Stra
        • Vigonovo
  • Cosa Facciamo
    • CHANGE CLIMATE CHANGE
      • Cos’è il climate change
      • Cibo sano, equo e sostenibile
      • Energia
      • Efficienza
      • Mobilità
      • Emergenza climatica
      • Giustizia
    • OASI
      • Oasi Lycaena
      • Bosco del Parauro
    • Iniziative locali
      • Lotta locale al clima globale 2022
      • Lotta locale al clima globale 2021
      • Festa degli alberi
      • Raccolta cibo gatti
      • Educazione ambientale
        • Laboratori didattici
        • Corsi per insegnanti
      • Piantiamo alberi
        • Festa degli alberi
          • 21 novembre Giornata degli Alberi
      • Puliamo il mondo
      • Mobilità sostenibile
      • Autostrade per le api
    • Campagne Nazionali
    • Progetti realizzati
      • BIO
      • MIRANO URLA
      • CIBO PER IL CLIMA
      • SOCIALIZZIAMO BENI COMUNI SOSTENIBILI
      • PASSO DOPO PASSO
      • Lotta locale al clima globale 2022
      • Lotta locale al clima globale 2021
      • “Museo Vivo”: piante da frutto di varietà antiche e dimenticate
    • Progetti in corso
  • News
    • Giornata delle Api e della Biodiversità
DonaDiventa socio
  • Home
  • Clima
  • Rio + 20: il bilancio di Legambiente
mercoledì, 18 Luglio 2012 / Published in Clima, News

Rio + 20: il bilancio di Legambiente

“Mancanza assoluta di leadership politica produce documento debolissimo. Economia verde equa e solidale è lo strumento per combattere anche la povertà”

Un vertice caratterizzato “da una mancanza assoluta di leadership politica, che ha prodotto un documento debolissimo, che non contiene nessun tipo d’impegno concreto, in particolare per quanto riguarda l’aiuto finanziario ai paesi poveri per sostenere la loro transizione verso un’economia verde equa e solidale”. E’ il bilancio di Legambiente su Rio+20, la Conferenza Onu sul clima organizzata a Rio de Janeiro, a vent’anni dal primo summit sulla sostenibilità ambientale.
“Il carattere bilaterale e volontario delle risposte giunte sul fronte degli aiuti finanziari ai paesi in via di sviluppo per supportarli nella transizione verso una green economy equa e solidale rischia di compromettere l’approccio multilaterale e di penalizzare ulteriormente quelli più poveri – dice il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza -. L’unica nota positiva è la forte vitalità della società civile e la dinamicità di un pezzo non trascurabile delle imprese, che creano le condizioni per l’avvio di una forte mobilitazione verso un’economia verde equa e solidale, con cui combattere anche la povertà. Per il resto, il fallimento è triste anche se era prevedibile. Una partita giocata da un’Europa incapace di esercitare un potere reale, Usa distratti, economie emergenti dall’atteggiamento altalenante e il forte peso delle lobby del petrolio affinché nulla cambi”.

  • Tweet

What you can read next

Il futuro dell’Italia sepolto dal cemento-Difendere l’agricoltura dalla cementificazione
Biciclettata tra Ville e Acque
Legambiente con gli agricoltori: “Stop autostrada Orte-Mestre”

PER CONTATTI SCRIVI:

E-mail: legambienterivierabrenta@gmail.com

Whatsapp: +39 3477781300

DonaCosa facciamo
TOP