Sabato 30/11 a Venezia manifestazione: Stop consumo di suolo e grandi opere inutili”

“… Veneto e Lombardia sono le due regioni più cementificate d’Italia e quelle ancora sotto pressione per un’enorme quantità di progetti in corso … tra le più inquinate e inquinanti d’Europa, tra le più attive nell’affaticare il pianeta. Non so se ce la faremo a informare e sensibilizzare la popolazione … per far sentire l’emergenza della Terra-pianeta e l’emergenza locale alla classe politica che sembra sorda … La crisi che attraversiamo non è strutturale (come nel 1929), è entropica, è il pianeta che non ce la fa più…”

Queste parole scriveva Don Albino Bizzotto lo scorso settembre dopo un digiuno di 14 giorni contro la follia dei 1000 km di nuove autostrade che rischiano di abbattersi sulla Pianura Padana, la più fertile d’Europa: a scapito del paesaggio, della bellezza dei luoghi, del terreno coltivabile da cui dipende gran parte della produzione agroalimentare made in Italy. Uno sfregio permanente del territorio che mette ancor più a repentaglio la stabilità idrogeologica di intere aree esponendole a rischi crescenti di alluvioni.
Per opporci a questo programma inutile di grandi opere e consumo di suolo Legambiente, assieme ai Beati costruttori di Pace di Don Bizzotto, a comitati e associazioni, sarà presente alla

MANIFESTAZIONE REGIONALE A VENEZIA
“STOP CONSUMO DI SUOLO E GRANDI OPERE INUTILI”

Sabato 30 novembre Piazzale della stazione ferrovia Santa Lucia di Venezia
Ritrovo ore 13:30 – Partenza ore 14

Legambiente da più di 30 anni lotta e agisce per la tutela del territorio e contro la cementificazione selvaggia, si batte per fermare l’inquinamento atmosferico e per mettere fine all’era delle fonti fossili, promuove azioni volte a migliorare la gestione dei rifiuti, si batte contro le ecomafie, si impegna per la diffusione di stili di vita sostenibili. Partecipa anche tu assieme a Legambiente per difendere il territorio veneto e fermare questo programma di inutile devastazione.
Non mancare.