BIO

Il progetto BIO (Biodiversità Interconnessione Organizzazione), realizzato da Legambiente Riviera del Brenta di Dolo e CAVV – CSV di Venezia, in partenariato con le associazioni Ornitologica “La Serenissima” di Mestre, “Il Bosco di San Stino” di San Stino di Livenza ed AUSER “Ieri e Oggi” di Dolo, intende valorizzare tre aree a rilevante interesse paesaggistico e naturalistico: i boschi planiziali tipici della pianura veneta Bosco di San Stino (110 ettari), il Bosco del Parauro di Mirano (15 ettari) e la zona umida di importanza comunitaria SIC/ZPS Oasi Lycaena di Salzano (60 ettari).
Le comunità locali potranno fruirne senza comprometterne la biodiversità: sarà migliorata la qualità e l’accoglienza a favore delle persone con disabilità, degli anziani e dei bambini e verrà diffuso nelle scuole e tra la popolazione il tema della sostenibilità ambientale. Verranno coinvolte nelle attività altre associazioni del territorio, svolte visite guidate e laboratori didattici, prodotti studi scientifici e opuscoli divulgativi.
Sarà costruita una serra per un orto botanico di piante aromatiche e officinali. Saranno realizzati alcuni stagni per la tutela degli anfibi, migliorati i punti di osservazione e installate casette nido e mangiatoie per gli uccelli. Verrà anche avviata la realizzazione di un “percorso sensoriale” finalizzato a favorire la fruizione dell’ambiente naturale alle persone diversamente abili e costruire così processi di inclusione e promozione sociale, la cui progettazione partecipata avverrà con il coinvolgimento delle associazioni interessate, delle scuole, delle amministrazioni.
Il Bosco del Parauro di Mirano e l’Oasi Lycaena di Salzano sono state affidate in gestione a NAPEA Associazioni per il Presidio e l’Educazione Ambientale, di cui Legambiente Circolo Riviera del Brenta fa parte, da parte della Città Metropolitana di Venezia a metà 2017.