POST-TORNADO

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Un anno fa la natura si è rivoltata contro gli uomini e il tornado ha colpito la Riviera del Brenta portando devastazione e dolore. Oltre ad aver prodotto macerie ha danneggiato e abbattuto molti alberi marcando un’area famosa nel mondo per la sua bellezza con una lunga ferita tuttora “in carne viva”. Molto resta ancora da fare e le organizzazioni di volontariato presenti con il loro impegno sul territorio non si tireranno indietro.
A partire da Settembre e fino a Dicembre, infatti, vedrà attuazione il progetto “POST-TORNADO – Giovani Volontari Tessono Reti Solidali e Sostenibili sul Territorio Sofferente” approvato pochi giorni fa dal CSV di Venezia.
Legambiente Circolo Riviera del Brenta, assieme all’AUSER, alle associazioni di Dolo Catarsi, Circolo Fotografico l’Obiettivo e SPI-CGIL, e all’associazione scoutistica Assiscout di Fiesso d’Artico, con l’adesione dei Comuni di Dolo, Mira, Pianiga, interverranno con iniziative concrete di pulizia, di sistemazione di attrezzature e di piantumazione di alberi nelle aree che ancora ne hanno bisogno.
Le attività vedranno il coinvolgimento di scuole e studenti, famiglie, cittadini con attività finalizzate all’aggregazione, all’emancipazione dei ragazzi in situazione di disagio, all’incontro tra le istituzioni ed i giovani per favorire un percorso di cittadinanza attiva, allo scambio intergenerazionale tra giovani e anziani, alla sensibilizzazione culturale favorendo, tramite la fotografia, una maggiore attenzione verso il proprio territorio.
Le iniziative chiave saranno la manifestazione Puliamo il Mondo (fine Settembre) e il campo di volontariato internazionale (seconda metà di Novembre, in prossimità della Festa dell’Albero), che porterà giovani di tutti i paesi a conoscere la Riviera del Brenta e a dare il proprio contributo al suo rilancio.