Nontiscordardimè – operazione scuole pulite

Dolo, 18 Marzo 2012
Comunicato stampa

Sabato 17 marzo con Nontiscordardimé di Legambiente
Scuole più belle e più pulite in tutta Italia

(Album delle foto)
Un ambiente scolastico ospitale, pulito e funzionale influisce sullo sviluppo del senso civico e sulla formazione culturale dei ragazzi. Per questo Legambiente organizza ogni anno, con l’arrivo della primavera, Nontiscordardimé – operazione scuole pulite: iniziativa di volontariato interamente dedicata alla qualità e alla vivibilità degli edifici scolastici, che coinvolge alunni, genitori e insegnanti in piccole operazioni di ripristino e di abbellimento di aule e cortili.
A questa quattordicesima edizione hanno aderito quasi 5.000 classi tutta Italia: è prevista la partecipazione di più di 100.000 bambini e ragazzi, senza contare quella degli adulti. Gli interventi sono decisi in base alle esigenze e agli spazi di ciascuna scuola e vanno dalla pulizia alla verniciatura, alla sostituzione di lampadine e alla creazione di aiuole o di orti didattici, alla piantumazione di alberi e arbusti.
L’edizione di quest’anno di Nontiscordardimé – operazione scuole pulite è dedicata all’efficienza energetica. Il tema è quanto mai attuale, se si considera che l’84% dei 51.904 edifici scolastici italiani è stato costruito prima degli anni Ottanta e rientra in classe energetica G, quella dalle prestazioni peggiori in termini di risparmio ed efficienza. Se si facessero interventi di efficientamento energetico su almeno il 10% degli edifici scolastici in classe G, portandoli in classe C, secondo dati Enea, si otterrebbe un risparmio di oltre 551 milioni di kWh/a di energia primaria, risparmiando circa 41,4 milioni di euro considerando il gasolio e 35 milioni considerando il metano. Ogni anno!
Il patrimonio edilizio pubblico dovrebbe essere il primo a venire riqualificato in chiave sostenibile e, di esso, le scuole sono la parte più rilevante sia quantitativamente e per le funzioni che svolgono. Esse costituiscono la più grande metropoli italiana, che ospita ogni giorno circa 9 milioni di persone, fra studenti e personale docente e non docente, e in cui la qualità dei luoghi influisce sulla qualità dell’educazione dei cittadini.
Per questo, la scuola italiana ha diritto di poter essere all’avanguardia per quanto riguarda sicurezza, vivibilità e bellezza dei luoghi in cui le nuove generazioni si formano: lo testimonia, ogni anno, la grande partecipazione alla giornata di Nontiscordadimé, in cui le comunità scolastiche e locali s’incontrano per aver cura della propria scuola e migliorarla con le proprie forze”.

Per il secondo anno consecutivo Legambiente Circolo Riviera del Brenta ha partecipato all’iniziativa nazionale: lo scorso anno piantando assieme ad una classe del Liceo scientifico “G. Galilei” dieci alberi nell’area verde della scuola; quest’anno coinvolgendo, oltre al Liceo, anche la Scuola per l’Infanzia (scuola materna) di via Canaletto a Dolo.
Al Liceo hanno partecipato a Nontiscordardimè sette classi, oltre 150 studenti, con cinque insegnanti di Scienze e i volontari di Legambiente: una classe ha ridipinto le pareti della propria aula, un’altra ha piantato tre piante di calicanto, dalla fioritura precoce e profumata, che, assieme a sei ginestre e ad una fila di cespugli di lavanda proposte da altre due classi renderanno più piacevole, colorata e profumata l’area che si affaccia sulla strada; un’altra classe pianterà un bellissimo Ginkgo biloba, un albero le cui origini risalgono a 250 milioni di anni fa, un vero e proprio fossile vivente; altre due classi pianteranno dei cespugli ornamentali nell’area antistante la palestra.
Alla scuola materna di via Canaletto i genitori e i volontari di Legambiente realizzeranno una siepe profumata per separare l’area giochi dei bambini dal parcheggio e dalla strada e un’aiuola di piante aromatiche.

Quest’iniziativa di Nontiscordardimè si affianca a Puliamo il Mondo, campagna planetaria per educare bambini e adulti a tenere pulito l’ambiente e per sensibilizzare alla problematica dei rifiuti, e alle attività di Educazione ambientale svolte in classe nelle scuole che lo chiedono. Legambiente conferma così la propria convinzione profonda: la cultura del cambiamento, della partecipazione, della qualità e del bello si forma in giovane età, perciò continueremo a lavorare con/per/nelle scuole assieme a genitori, insegnanti e studenti.