MOBILITÀ SOSTENIBILE

La mobilità è un argomento molto sensibile per le amministrazioni comunali, perché ha a che fare con la vita di ogni giorno dei cittadini, e la mobilità scolastica lo è in particolare perché riguarda i bambini ossia ciò che di più caro hanno le famiglie.

Sul tema della mobilità sostenibile abbiamo cercato di raccogliere alcune delle più significative esperienze per fare di questo convegno un momento di approfondimento e di proposta nella speranza di fornire un contributo a quanti, avendo a cuore il territorio e i suoi abitanti, devono prendere decisioni importanti.

Obiettivi del convegno:
– mettere in rete genitori, scuola, associazioni, amministrazioni che si occupano di pedibus, bicibus e mobilità sostenibile;
– promuovere le buone pratiche e sostenere le migliori scelte delle Amministrazioni in tema di ambiente e salute;
– contribuire attivamente alla discussione del Piano Urbano della Mobilità di Dolo.

Sappiamo quanto genitori e insegnanti della scuola primaria si siano impegnati, e tuttora si impegnino, per la migliore riuscita del progetto “Pedibus”, che coinvolge tante famiglie nella pratica di comportamenti finalizzati al miglioramento della qualità della vita dei bambini e alla riduzione dell’inquinamento. Conosciamo anche con quali dichiarate e pianamente condivisibili intenzioni l’attuale Amministrazione di Dolo intenda affrontare la questione del traffico e della mobilità, in particolare della popolazione che a vario titolo frequenta le aree del territorio comunale dove sono collocate le scuole (alunni, genitori, personale scolastico).
Il convegno Mobilità Scolastica Sostenibile, Progettazione Partecipata è stato un momento di approfondimento e di proposta, un contributo concreto alla realizzazione del Piano della Mobilità Sostenibile, uno stimolo alla promozione di buone pratiche per stili di vita salutari.

Il convegno Mobilità Scolastica Sostenibile, Progettazione Partecipata, ha visto l’intervento di relatori qualificati (Alberto Polo Sindaco di Dolo, Vera Piovesan di Legambiente Veneto, Federica Boin del Dipartimento di Prevenzione della Asl 13, Mario Ferraresso di FIAB Veneto, Chiara Riccato del Servizio Mobilità Sostenibile del Comune di Venezia, Laura Contin dirigente e Silvia Martin insegnante dell’Istituto Comprensivo di Dolo, Sara Pozza del comitato genitori), che hanno affrontato i diversi aspetti della progettazione degli interventi per la mobilità sostenibile nei percorsi da casa a scuola e viceversa.
Abbiamo apprezzato le idee dell’amministrazione, che si sta accingendo ad approvare il Piano del traffico e che, secondo le parole del sindaco, non avrà paura né di copiare le buone pratiche messe in atto altrove né di intervenire in modo incisivo per garantire la sicurezza degli utenti più deboli e in particolare dei bambini che vanno scuola. Questo verrà fatto mettendo in atto interventi che rendano scomodo l’uso dell’auto dissuadendo così i genitori dall’utilizzarla per accompagnare i bambini a scuola. È nelle intenzioni dell’amministrazione anche il completamento della rete di piste ciclabili, compreso il collegamento con Sambruson, per favorire l’andare a scuola in bicicletta dei più grandi. Un’enfasi particolare è stata posta nel sottolineare l’importanza dell’adesione al Pedibus dei bambini per favorire una vita più sana e la prevenzione del sovrappeso e delle malattie degenerative derivanti dalla scarsa attività fisica.

La mobilità è un argomento molto sensibile per le amministrazioni comunali, perché ha a che fare con la vita di ogni giorno dei cittadini, e la mobilità scolastica lo è in particolare perché riguarda i bambini ossia ciò che di più caro hanno le famiglie.

Sul tema della mobilità sostenibile abbiamo cercato di raccogliere alcune delle più significative esperienze per fare di questo convegno un momento di approfondimento e di proposta nella speranza di fornire un contributo a quanti, avendo a cuore il territorio e i suoi abitanti, devono prendere decisioni importanti.

Obiettivi del convegno:
– mettere in rete genitori, scuola, associazioni, amministrazioni che si occupano di pedibus, bicibus e mobilità sostenibile;
– promuovere le buone pratiche e sostenere le migliori scelte delle Amministrazioni in tema di ambiente e salute;
– contribuire attivamente alla discussione del Piano Urbano della Mobilità di Dolo.

Sappiamo quanto genitori e insegnanti della scuola primaria si siano impegnati, e tuttora si impegnino, per la migliore riuscita del progetto “Pedibus”, che coinvolge tante famiglie nella pratica di comportamenti finalizzati al miglioramento della qualità della vita dei bambini e alla riduzione dell’inquinamento. Conosciamo anche con quali dichiarate e pianamente condivisibili intenzioni l’attuale Amministrazione di Dolo intenda affrontare la questione del traffico e della mobilità, in particolare della popolazione che a vario titolo frequenta le aree del territorio comunale dove sono collocate le scuole (alunni, genitori, personale scolastico).
Il convegno Mobilità Scolastica Sostenibile, Progettazione Partecipata è stato un momento di approfondimento e di proposta, un contributo concreto alla realizzazione del Piano della Mobilità Sostenibile, uno stimolo alla promozione di buone pratiche per stili di vita salutari.

Il convegno Mobilità Scolastica Sostenibile, Progettazione Partecipata, ha visto l’intervento di relatori qualificati (Alberto Polo Sindaco di Dolo, Vera Piovesan di Legambiente Veneto, Federica Boin del Dipartimento di Prevenzione della Asl 13, Mario Ferraresso di FIAB Veneto, Chiara Riccato del Servizio Mobilità Sostenibile del Comune di Venezia, Laura Contin dirigente e Silvia Martin insegnante dell’Istituto Comprensivo di Dolo, Sara Pozza del comitato genitori), che hanno affrontato i diversi aspetti della progettazione degli interventi per la mobilità sostenibile nei percorsi da casa a scuola e viceversa.
Abbiamo apprezzato le idee dell’amministrazione, che si sta accingendo ad approvare il Piano del traffico e che, secondo le parole del sindaco, non avrà paura né di copiare le buone pratiche messe in atto altrove né di intervenire in modo incisivo per garantire la sicurezza degli utenti più deboli e in particolare dei bambini che vanno scuola. Questo verrà fatto mettendo in atto interventi che rendano scomodo l’uso dell’auto dissuadendo così i genitori dall’utilizzarla per accompagnare i bambini a scuola. È nelle intenzioni dell’amministrazione anche il completamento della rete di piste ciclabili, compreso il collegamento con Sambruson, per favorire l’andare a scuola in bicicletta dei più grandi. Un’enfasi particolare è stata posta nel sottolineare l’importanza dell’adesione al Pedibus dei bambini per favorire una vita più sana e la prevenzione del sovrappeso e delle malattie degenerative derivanti dalla scarsa attività fisica.

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