Fiumi senz’acqua

La campagna “Fiumi senz’acqua 2012” ha lo scopo di segnalare tutti quei casi in cui ai fiumi e ai torrenti viene sottratta tutta o quasi tutta l’acqua che costituisce per loro fonte di vita. La sottrazione d’acqua, causata soprattutto dai canali irrigui o dalle centrali idroelettriche, provoca la distruzione degli ecosistemi fluviali e il peggioramento netto della qualità delle risorse idriche, impedisce gli usi sociali, ricreativi e culturali dei fiumi e dei torrrenti, privatizza una risorsa a fini di profitto, scaricando sulla collettività i danni ambientali. In molti casi non vengono rispettate le leggi che prescrivono il rilascio di un certo quantitativo d’acqua (DMV-Deflusso Minimo Vitale) a valle delle derivazioni irrigue o idroelettriche.
Si partecipa alla campagna segnalando le situazioni in cui i corsi d’acqua sono completamente messi in asciutta o con una evidente carenza idrica (ad esempio: l’acqua non scorre più, ci sono molti pesci concentrati in alcune pozze, ecc.). Per farlo basta compilare la scheda di segnalazione e inviarla (via mail o per posta) all’indirizzo indicato nella scheda; è consigliabile allegare una o due foto di quanto rilevato.

Le schede di segnalazione pervenute verranno poi inviate, a cura dei promotori, alle autorità competenti per il controllo e la pianificazione dell’uso delle risorse idriche e per la tutela dell’ambiente, al fine di sollecitarle a un maggior controllo delle derivazioni, a prendere provvedimenti immediati e a migliorare la pianificazione e la salvaguardia della risorsa acqua. Al termine della campagna, tutte le segnalazioni saranno raccolte in un dossier, che sarà diffuso il più possibile per sollecitare ulteriori interventi a tutela dei corsi d’acqua.