CHE COSA CHIEDIAMO ALLA NUOVA AMMINISTRAZIONE DI DOLO

Legambiente Circolo Riviera Del Brenta
COMUNICATO DEL 15/06/2015
CHE COSA CHIEDIAMO ALLA NUOVA AMMINISTRAZIONE DI DOLO

Considerando il programma con cui il nuovo Sindaco Alberto Polo di Dolo Democratica si è presentato ai cittadini ed ha vinto le elezioni, Legambiente auspica che la nuova Giunta mantenga le promesse elettorali. Da parte nostra così come abbiamo valutato i programmi dei candidati, così valuteremo la loro realizzazione nei prossimi cinque anni.
Già nei prossimi mesi, però, sarà possibile capire se la nuova Amministrazione di Dolo avrà imboccato la strada giusta vedendo come si comporterà in merito alle seguenti questioni emerse nell’incontro con tutti i candidati del 27/6 all’Ex Macello:

PATI: “Nessun metro quadrato in più” ha dichiarato più volte il Sindaco Alberto Polo, ragion per cui il PATI adottato dai commissari ad acta va bloccato, scelga il Sindaco come, basta che si faccia;
grandi opere: non ci interessano i miracoli né i proclami, ma se davvero il Sindaco è contrario alla realizzazione dell’autostrada Romea Orte-Mestre, chiediamo che si ponga a capo del movimento di cittadini che intendono ostacolarla e usi ogni mezzo lecito per farlo, cominciando con l’approvazione di un ordine del giorno che esprima contrarietà all’opera (come quello di Mira);
rifiuti: su questo tema Dolo deve tornare ad essere guida per la Riviera come è stato vent’anni fa puntando a due obiettivi: ridurre la quantità di rifiuti prodotti e aumentare la percentuale di materiali raccolti in modo differenziato. Essenziale saranno il rapporto “non subordinato” con la società incaricata del servizio e una diffusa e prolungata azione di educazione (scuole), informazione e sensibilizzazione (popolazione), scoraggiando in modo efficace le irregolarità e inadempienze;
scuola: chiediamo che venga predisposto un piano di educazione ambientale che coinvolga tutte le scuole, a partire dai bambini più piccoli, per far crescere la coscienza ambientalista sui temi del risparmio delle risorse (acqua, energia), della biodiversità (bene primario), della bellezza del paesaggio (bene comune), del consumo di suolo (bene insostituibile), della qualità dell’aria, del traffico e della mobilità, dei cambiamenti climatici;
Festa (dell’)ambiente: assieme a tante manifestazioni folcloristiche chiediamo che l’Amministrazione promuova una grande manifestazione annuale sui temi dell’ambiente e della qualità della vita, gli unici che interessano tutti i cittadini al di là di ogni differenza di età, appartenenza politica, categoria produttiva o sociale.

Su questi temi Legambiente si propone interlocutore dell’Amministrazione, dando la propria disponibilità a collaborare, ma anche a valutarne attentamente l’operato fin dai prossimi passi.
Auguri di buon lavoro!