Bosco del Parauro

Il Bosco del Parauro è un bosco di pianura di 15 ettari con preminente impronta naturalistica e funzione didattica inserito nel contesto paesaggistico tipico della centuriazione romana, derivante dalla trasformazione di una precedente area agricola. L’albero più rappresentativo del bosco è la farnia. Altri alberi presenti nel bosco sono il carpino, l’acero, il frassino, il pioppo bianco, il tiglio, l’olmo, il ciliegio selvatico. Diverse specie di piante a carattere arbustivo occupano le fasce periferiche del bosco, dove possono ricevere più luce, ma anche l’interno: il nocciolo, la sanguinella, il biancospino.

Nel bosco è presente una fauna molto varia, comprendente specie selvatiche caratteristiche del bosco di pianura e delle zone agricole meno alterate. È da segnalare la presenza di una popolazione di rana di lataste, anfibio abbastanza raro in Europa.

Passeggiare nel bosco fa bene a tutti; i bambini in particolare trovano al Parauro un ambiente favorevole per giocare all’aria aperta.

Periodo migliore per la visita: autunno/inverno (per la luce, i colori delle foglie e... non ci sono zanzare)

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