Bellezza ed elezioni politiche

Bellezza-cartolina
Rovigo, 21 febbraio 2013 Comunicato stampa

Proposta di legge sulla bellezza

Sono al momento 102 i candidati alle prossime elezioni che s’impegneranno a presentare il disegno di legge redatto da Legambiente
In Veneto sono 14 i candidati firmatari di cui 4 capolista. 

Tra i nomi veneti: Laura Puppato (PD), Alessandro Zan (SEL), Pier Paolo Baretta (PD), Emanuele Cozzolino (Movimento 5 Stelle), Giulio Marcon (SEL), Ilaria Capua (Lista Monti), Laura Negri (PD), Stefano Dall’Agata (SEL), Francesca Zottis (PD), Stefano Leoni (Rivoluzione Civile), Michele Mognato (PD), Annalisa Marani (Movimento 5 Stelle), Pape Diaw (SEL), Diego Crivellari (PD)

La politica raccoglie il messaggio lanciato da Legambiente: “la bellezza è il nostro futuro”. Al momento sono quattordici i candidati veneti alle prossime elezioni, in programma il 24 e 25 febbraio, che si impegneranno a portare nel prossimo Parlamento la proposta di legge sulla bellezza redatta dall’associazione ambientalista. Un numero destinato nei prossimi giorni a crescere e che coinvolge, a livello nazionale, candidati appartenenti a diversi schieramenti politici (Fli, Lista Monti, Mir, Movimento a Cinque Stelle, Pd, Rivoluzione Civile e Sel), segno che questo disegno di legge unisce quasi tutti i partiti. Tra i nomi veneti spiccano quello di Laura Puppato (PD), Alessandro Zan (SEL), Pier Paolo Baretta (PD), Emanuele Cozzolino (Movimento 5 Stelle), Giulio Marcon (SEL), Ilaria Capua (Lista Monti), Laura Negri (PD), Stefano Dall’Agata (SEL), Francesca Zottis (PD), Stefano Leoni (Rivoluzione Civile), Michele Mognato (PD), Annalisa Marani (Movimento 5 Stelle), Pape Diaw (SEL), Diego Crivellari (PD).

“L’altra faccia della crisi economica sta nel fatto che questo Paese non produce più nuova bellezza – dichiara Gigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto –. Tornare a produrre bellezza è la via maestra per risollevare il paese. Intento della nostra proposta è quello di attivare nei territori processi di trasformazione che puntino a rendere più belle, moderne e vivibili le città italiane, a migliorare la qualità della convivenza, del benessere individuale e collettivo, a muovere la creatività, a tutelare il patrimonio paesaggistico dell’Italia. Il rilancio della bellezza Mady in Italy e l’investire sulla creatività, sui beni culturali e sull’innovazione possano essere la chiave per rivedere le politiche che interessano fortemente il territorio e concorrono, in maniera rilevante, a definirne caratteri e qualità”.

“Per questo – aggiunge Lazzaro – chiediamo e proponiamo una legge che difenda e valorizzi la bellezza dell’Italia, troppo spesso minacciata e rubata da fenomeni come l’abusivismo, l’emarginazione dei giovani, l’individualismo esasperato, i tagli alla cultura e alla scuola. Il nostro Paese deve tornare a produrre bellezza, motore del futuro. E l’impegno dei candidati veneti dimostra che il nostro messaggio è stato raccolto anche dal mondo della politica. Con loro nel prossimo Parlamento ci auguriamo che la proposta di legge venga approvata e diventi uno strumento utile per favorire la rinascita dell’Italia”.

La proposta di legge di Legambiente vuole fare della prossima legislatura un’occasione di cambiamento. “La bellezza – scrive Legambiente nella premessa al disegno di legge – è la principale caratteristica che il mondo riconosce all’Italia, ma anche e soprattutto un fattore decisivo su cui costruire il nostro sviluppo. Puntare sulla bellezza è un obiettivo imprescindibile e una chiave fondamentale per capire come il nostro Paese possa ritrovare le idee e la forza per guardare con ottimismo al futuro”.
Composto da 10 articoli, il disegno di legge riorganizza in un sistema unico i provvedimenti legislativi inerenti alla qualità del territorio e definiscono chiaramente il percorso da intraprendere per rimettere al centro la bellezza nelle sue tante declinazioni operative. Il testo è stato sottoscritto anche da numerose personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, delle imprese e della scienza e sarà sottoposto ai candidati alle elezioni affinché lo facciano proprio e ai sindaci italiani.

Per far conoscere ai cittadini la proposta di legge, trovare adesioni e creare mobilitazione, Legambiente ha organizzato una campagna itinerante – Italia, bellezza, futuro – che lega i temi oggetto della legge a situazioni territoriali concrete e simboliche, attraversando durante tutto l’anno diversi luoghi d’Italia.
“Un viaggio che continuerà anche dopo il voto – conclude Lazzaro – perché sarà nostro continuo e primario impegno quello di diffondere tra la popolazione i principi della nostra proposta di legge, continuando ad interessare ed a pungolare amministratori e politici, a tutti i livelli”.

Infine l’associazione ambientalista sta raccogliendo le citazioni sulla bellezza ed ha chiesto anche ai cittadini di partecipare inviando le loro citazioni sulla pagina facebook di Legambiente o su twitter (#bellezzafuturo). “La bellezza – scrive Albert Camus, in L’uomo in rivolta, 1951 – non fa le rivoluzioni. Ma viene un giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno della bellezza”.